Sibari 2006
L’evento che apre la stagione estiva 2006 al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide è la mostra di Mimmo Sancineto su “La Magna Grecia e i suoi segni” tema che non poteva essere più appropriato all’interno di una struttura nata di recente (1996) come polo museale centrale dell’intero comprensorio calabro-settentrionale. Il Museo si colloca, con il suo lungo percorso sulla cultura materiale della Sibaritide dalla Protostoria (II millennio a.C.) al tardo-antico, nel suo spazio naturale, la vasta Piana di Sibari racchiusa entro il mirabile scenario della catena montuosa del Pollino e le basse spiagge dello Jonio. In questo contesto ambientale ed architettonico in cui la volontà di simbiosi tra antico e moderno ed il rapporto tra spazio interno ed esterno assumono particolari connotazioni, permeando il paesaggio circostante, si offre ora al visitatore l’esperienza artistica di Mimmo Sancineto la cui vibrante tensione nella rappresentazione della realtà viene assunta quale mezzo di sollecitazione psicologica e come spinta alla conoscenza delle tracce materiali di un prestigioso passato che sono tuttora una concreta presenza e ci restituiscono attraverso le molteplici emozioni del colore forti suggestioni in spazi rarefatti e solenni intersecati da segni, linee e sagome vivacemente mobili. La reinterpretazione dei reperti archeologici trasfigurati dal colore e la sequenza dei muri sollecitati dalla luce che si succede nelle ore del giorno e sempre sotto l’effetto delle trasformazioni apportate dagli uomini nel corso del tempo dipanano il filo della memoria insieme con il presente che ci circonda e ci viene mostrato con il fine evidente di rivitalizzarlo nel momento stesso in cui ne prendiamo coscienza.
Silvana Luppino
Archeologo Direttore Coordinatore Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria
Sibari 2006 - English version
The event that opens the summer season 2006 at the Archaeological National Museum in Sybaris area, is Mimmo Sancineto’s art exhibition on “ Magna Graecia and its signs”: a theme that is really appropriate inside a building recently born as a central museum pole for the whole northern Calabrian area. Actually the Museum lies – with its long study on the material culture of “Sibaritide”, from the Protohistory ( II millennium B.C. ) to the late antiquity – in its natural site: the large Sybaris Plain enclosed in the wonderful scenery of the mountain range of Pollino and the low beaches of Ionic sea. Mimmo Sancineto’s artistical experience is offered to the visitors in this environmental and architectural context where the harmony between the ancient and the modern and the connection between inner and outer space take a particular connotation, permeating the surrounding landscape. His emotional representation of reality is like a means of psychological stimulation that encourages us to know the material traces of an impressive past that are really present and give us deep suggestions through the numerous “emotions of the colour”.
The representation of the archaeological finds transfigured by the colours and the series of walls revitalized by light, in the different hours of the day, and always transformed by man in the course of time, give us the possibility to follow the thread of memories and, at the same time, to show us the present, giving it new life, just at the moment we become aware of it.
Silvana Luppino
Archaeologist Director Coordinator – Calabria Archaeological Monuments Office.
